Cliente Assistito INAIL
In presenza di un infortunio sul lavoro la persona interessata, o i suoi familiari, se l’infortunato è stato ricoverato, possono presentare domanda di invalidità all'INAIL di competenza territoriale (le sedi INAIL in Friuli Venezia Giulia sono a Udine - Trieste - Gorizia - Pordenone - Cervignano e Tolmezzo).
La procedura
La procedura che viene di regola seguita per il cliente assistito INAIL – invalido del lavoro che ha scelto l'ortopedia Porzio prevede:
- Visita. Una volta presentata la richiesta di invalidità, un medico specialista dell’INAIL visita il paziente per verificare lo stato ed eventualmente concedere l’invalidità.
- Prescrizione. Attestata l’invalidità, il medico prescrive il presidio o l'ausilio più adatto alla patologia.
- Presa misure. Sarà direttamente l'INAIL ad informare Ortopedia Porzio che il Cliente sta per presentarsi presso la sua sede/filiale/recapito per la presa misure. Qui il Cliente deve venire munito della prescrizione. In fase di presa misure, il tecnico ortopedico. provvede a rilevare i parametri per qualsiasi eventuale presidio, che può essere: su misura, di serie da personalizzare, oppure di serie già pronto e disponibile presso uno dei nostri negozi.
- Autorizzazione. Una volta prese le misure Ortopedia Porzio comunica all'INAIL l'avvenuta presa misure e in seguito l'Istituto provvede ad inviarci un "buono", che autorizza la fornitura del presidio. Dal ricevimento del "buono" Ortopedia Porzio provvede ad iniziare le lavorazioni di costruzione del presidio, oppure da corso all'ordine dell’ausilio di serie.
- Costruzione del presidio. Inizia la fase di costruzione del presidio su misura. Qualora l'ausilio fosse di serie si procede con l’ordine, oppure se ne verifica la disponibilità presso i nostri magazzini e, se il prodotto è pronto, il Cliente viene contattato da Ortopedia Porzio per concordare il ritiro presso il negozio, la filiale o il recapito a lui più vicino.
- Prova. Una volta pronto il presidio su misura, il Cliente viene chiamato a fare una prova di collaudo.
- Consegna. Se il collaudo da esito positivo, e il tecnico ortopedico. ha valutata l'efficacia e la funzionalità di quanto richiesto, il cliente firma per ricevuta una copia del preventivo autorizzato su cui viene apposto un timbro con il numero. Il presidio viene quindi consegnato corredato di tutti i documenti attestanti i requisiti di costruzione e le relative garanzie. In caso contrario, viene corretto e consegnato in tempi successivi.
- Qualora il Cliente sentisse la necessità di apportare qualche piccolo aggiustamento a quanto fornitogli, lo dove segnalare ENTRO 15 giorni DALLA CONSEGNA e l’eventuale intervento correttivo deve essere nuovamente valutato insieme al medico proscrittore per verificare se sono subentrate modifiche somatiche per cui debba servire una nuova prescrizione per le adeguate correzioni.
- Collaudo. A partire dalla data di consegna il Cliente ha 15 giorni di tempo per recarsi dallo specialista prescrittore o dalla sua unità operativa, che deve controfirmare il collaudo di quanto fornito. Qualora l'assistito non si presenti alla data fissata per il collaudo senza giustificato motivo incorre nelle sanzioni fissate dalla Regione (art. 4 comma 10 DM 332/99). Dopo un collaudo positivo il presidio si ritiene idoneo alla prescrizione iniziale e quindi non più suscettibile di modifiche o ritocchi.
- Rinnovo. I tempi di rinnovo sono dettati sempre dal Nomenclatore Tariffario allegato al D.M. 332/99, in cui vengono riportati i codici ISO europei che identificano ogni presidio e/o ausilio. (nel catalogo in fondo c’è la tabella di legge con i termini di garanzia per gli ausili,. Il rinnovo di qualunque presidio o ausilio deve essere effettuato dal medico prescrittore del Distretto Territoriale della A.S.S. di competenza. In alcune ASS possono prescrivere un rinnovo anche i medici di base, ma limitatamente alle protesi di seno e di alcuni altri ausili; in questo caso è bene informarsi direttamente presso il Distretto Territoriale di competenza.